giovedì 3 aprile 2008

Anche MySpace goes mobile

Anche il famoso social network Myspace ora è disponibile per mobile. Tutti gli appassionati e gli addicted a questo network potranno accedervi e interagire con esso direttamente dal proprio device. Potranno accedere alle foto, postare, guardare gli spaces degli amici: tutto esattamente come nella versione per pc.

lunedì 31 marzo 2008

UFFICIALE: E' NATO IL CRAZY NETWORK!!!

La Comunicazione e il Marketing non convenzionale hanno trovato finalmente una casa! Il network di bloggers fondato da Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio è cresciuto tanto in 6 mesi, contando circa 50 blog che trattano temi quali guerrilla marketing, social media marketing, buzz e viral maketing, word-of-mouth e tutto quello che rende il Marketing più Crazy e creativo che mai. Ora è online il sito Crazy-Marketing.it, che raccoglie tutti i contributi dei suoi Autori e dal web con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento italiano per il Marketing 2.0. Gustatevi il primo di una serie di video che ci mostreranno con ironia le differenze tra Marketing tradizionale e Marketing Non Convenzionale.
Sono felicissimo di come il network sia cresciuto soprattutto grazie al lavoro di ragazzi e professionisti seri ed impegnati, uno su tutti Leo de Nardis al quale sono particolarmente grato per avermi introdotto in questa Crazy comunità.
Godetevi lo splendido video realizzato a proposito:



Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio

martedì 26 febbraio 2008

Dr_Who goes mobile!!!



Grande novità nel Crazy Marketing Network! Il nostro DR_WHO ha appena reso possibile la fruizione del suo blog anche attraverso device mobile. Una grande innovazione, frutto di un lavoro di blogging costante e di alta qualità. Faccio quindi i complimenti all'amico DR_WHO riportandone il post che annuncia la notizia:




Da oggi puoi seguire DR_WHO anche dal tuo cellulare! DR_WHO always on your handset! Grazie all'applicativo Mofuse, Dr_Who è mobile! Memorizza sul tuo handset il seguente link: http://drwhomobile.mofuse.mobi/ per avere il blog sempre a portata di mano!
Se non ti va di trascrivere a mano l'indirizzo su indicato, procedi così: scarica sul tuo cellulare il QR code reader, apri l'applicativo appoggia il "mirino rosso" sul codice grafico qui riportato, sarai collegato direttamente su DrWhoMobile!


venerdì 22 febbraio 2008

L'importanza dell'usabilità dei contenuti per il mobile.

Olista, una delle prime società di Service Adoption Management (forniscono agli operatori telefonici soluzioni per implementare l'utilizzo di mobile contents), attraverso una sua recente ricerca sottolinea come il problema del rallentamento dell’adozione di nuovi servizi per mobile non sia il prezzo ma l’usabilità. Lo studio, effettuato su una base di 11 milioni di utenti mobile e attraverso 5 operatori differenti, dimostra che più del 70% di coloro che si sono abbonati alla ricezione di contenuti hanno trovato gli stessi difficilmente utilizzabili, e poco comprensibili. Hanno inoltre sottolineato che è l’usabilità dei contenuti, non il prezzo, il difetto maggiore riscontrato nell'offerta.


fonte: Olista


mercoledì 13 febbraio 2008

Il Marketing dei Sensi

Oggi esco un attimo "dal seminato" per far conoscere il simpatico libro "Il Marketing dei Sensi" promosso dalla "crazy - amica" Anna Torcoletti. Ecco la presentazione:

"Il Marketing dei Sensi è un progetto aperto, realizzato da 3 esperti del settore che hanno voluto condividere le loro esperienze sul marketing dei sensi. L’idea è quella di creare una community sul tema, per continuare ad arricchire le conoscenze di quanti lo desiderano.

Si tratta di un libro realizzato per tutti i curiosi del marketing sensoriale e della comunicazione emozionle, si rivolge sia a professionisti ma anche a studenti e a quanti vorranno ritagliarsi un ruolo di consumatore attivo. Si presenta come un testo molto stimolante, pratico e agile nella lettura per il suo essere ricco di esempi concreti e nell’usare un linguaggio chiaro e diretto. Sicuramente diverso dai classici manuali di Marketing proprio per la sua vivacità nel metodo di approccio alla disciplina."



martedì 12 febbraio 2008

Uk: operatori di telefonia insieme per misurare il mobile advertising.

Gli operatori Vodafone, O2, T-Mobile, Orange e 3 hanno creato un gruppo di lavoro per ricercare una metologia di misurazione per il mobile advertising.

Il gruppo attualmente sta lavorando sul mercato anglosassone e fa parte della GSM association. E' in corso uno studio di fattibilità per quanto riguarda quali informazioni possono essere raccolte e considerate per poter fornire rilevazioni complete alla comunità dei Media e dell'Advertising.


Il Mobile Marketing secondo Paolo Artioli.


Ecco un'interessante intervista a Paolo Artioli di Dada tratta da Brand Forum. Una visione chiara e semplice del mobile e delle sue prospettive future.


Fino a qualche anno fa il cellulare rappresentava solo un accessorio utile a mettere in comunicazione due persone. Ma come si sa i tempi cambiano e ogni azienda, per rimanere al passo, deve essere attenta alle tendenze in atto: il telefonino è ormai diffuso a livello capillare tanto da diventare per il brand un vero e proprio canale di comunicazione strategica con i consumatori, quindi un vero e proprio strumento di marketing. Il termine Mobile marketing si sente così citare sempre più spesso. Ma in cosa consiste effettivamente? Quali sono le caratteristiche, quali sono i suoi vantaggi, quali le sue criticità? Incuriositi da tutte queste domande abbiamo incontrato il dott. Paolo Artioli, responsabile delle attività di Business Development all'interno dell'area Global Business di Dada.net e gli abbiamo rivolto alcune domande.



Dott. Artioli ci può raccontare in cosa consiste il mobile Marketing?

E' difficile dare una definizione in senso stretto di mobile marketing, perché i due concetti possono avere molteplici declinazioni e assumono significati diversi a seconda delle dinamiche di mercato a cui si applicano. E' più facile definire i confini del concetto di mobile marketing: esso attiene a tutte le attività che fanno incontrare la domanda di un prodotto/servizio fruibile in mobilità con la sua offerta, così come esso può essere un mezzo per ottimizzare l'incontro tra domanda ed offerta, sfruttando la leva della mobilità.
In pratica è mobile marketing tutto ciò che è fruibile in qualunque momento ed in qualunque luogo, attraverso un dispositivo mobile indipendentemente dal fatto che tale contenuto/servizio sia "concepito" per un device mobile. Visto che, però, tale dispositivo rifletterà in molta parte il proprio utilizzatore o addirittura ne trasmetterà informazioni sul profilo, il mobile marketing avrà come oggetto anche la comunicazione profilata per quel tipo di consumatore, attraverso il dispositivo che questo avrà.


Quali sono le tappe fondamentali di sviluppo di questo nuovo canale di marketing?


Le tappe di sviluppo di questo canale passano sicuramente attraverso due assi fondamentali: il primo passa attraverso i classici canali di marketing e ha come obiettivo la profilazione del consumatore (ovvero il fatto di conoscere come raggiungerlo e come comunicargli un messaggio coerente con i suoi interessi).

Il secondo asse è riferito alla tecnologia: ovvero la capacità di sfruttare piattaforme tecnologiche capaci abbattere le barriere alla mobilità (ad esempio, oggi si punta all'interazione tra diverse piattaforme - specialmente tra mondo web e mondo tipicamente mobile - e la geolocalizzazione dell'individuo attraverso GPS, RFID, etc…).
Parallelamente, la customer experience dell'utente, ovvero la sua crescente "educazione" a fruire di questi servizi è una condizione necessaria affinché i primi due assi possano svilupparsi correttamente.


Come vengono percepite e accolte dalle aziende le iniziative di marketing mobile sul mercato nazionale? E sul mercato internazionale?


Il mobile marketing, inteso come nuova frontiera di una comunicazione di marchio, di prodotto e di servizio è accolto con crescente successo dalle aziende cosiddette tradizionali. Dopo un primo periodo di diffidenza, esse si sono accorte dell'importanza di estendere il "one-to-one marketing", già sperimentato con successo soprattutto nel settore della distribuzione, selezionando e profilando in maniera sempre più capillare e a costi sempre più ridotti la propria domanda potenziale.

Oggi il mobile marketing non è solo usato per operazioni di CRM - a costo infinitamente minore di qualche anno fa - ma soprattutto come parte "attiva" della vendita e della comunicazione di un prodotto. In questi ultimi 2 anni, molte aziende di largo consumo hanno dirottato importanti budget pubblicitari dalla comunicazione classica (attraverso canali generalisti e indifferenziati) verso il mobile marketing ottenendo vantaggi in termini di redemption, di brand awareness e di fatturato.
L'Italia, grazie alla fortissima penetrazione di cellulari è in prima fila in questo mercato, ma ormai in tutta Europa il fenomeno sta assumendo proporzioni assolutamente in linea al mercato italiano


Quali sono le logiche di questo nuovo mezzo? Perchè un brand dovrebbe scegliere una campagna di mobile marketing?

Ci sono ragioni tipicamente economiche: facilità di gestione di dati a costi per contatto trascurabili. Da qualche anno, anche la barriera relativa alla limitatezza del display dei dispositivi mobili è stata ampiamente superata.

Oggi un brand tradizionale utilizza tipicamente campagne mobili per differenti motivi: ad esempio, rafforzare la propria brand awareness verso un pubblico nuovo, colpire un nuovo target, riposizionare il proprio brand o semplicemente proporre upselling di prodotti per segmenti di domanda mirati.
Un altro settore di enorme utilizzo del mobile marketing consiste nelle promozioni: un ottimo mezzo per comunicare la propria offerta facendo interagire il potenziale consumatore con il proprio cellulare e proponendogli un momento di entertainment. Sicuramente un consumatore indeciso o a cui il proprio brand risultava indifferenziato, sarà maggiormente colpito da una promozione che lo farà interagire e divertire, sfruttando anche la reazione di impulso che scatena il mobile device: chiunque, nel ricevere un SMS (o un MMS) ha una fortissima reattività nell'aprire il messaggio e nel focalizzare la massima attenzione a quanto appare nel display del cellulare.
Queste leve, come detto, hanno costi di gestione assolutamente imparagonabili rispetto alle classiche operazioni di promozione e marketing


Quali benefici/vantaggi presenta questo nuovo canale? Quali le possibili criticità?


Rispetto ai benefici sopra elencati, gli svantaggi sono davvero pochi e circoscrivibili nella gestione e nell'uso che un'azienda può fare della massa di interazioni e dati che essa può ricevere da un consumatore attuale o potenziale.

Il tema critico è il superamento delle barriere del cosiddetto "permission marketing": ovvero non è eticamente giusto, né legalmente consentito forzare la profilazione di un soggetto o adottare metodi non chiari per acquisire ed elaborare informazioni personali stimolando l'interazione con un device mobile. Inoltre, ma questo aspetto è comune ad ogni politica di marketing, un'azione di mobile marketing non è mai fine a se stessa ma va inquadrata in una strategia di comunicazione ben definita, avendo chiari quali sono gli obiettivi per ogni campagna: il mobile semplifica la gestione e dà feedback immediati.


Qual è il settore che più di tutti fa ricorso al "mobile"?


Sicuramente il settore che fa più uso del mobile marketing è…il mobile stesso. Tutte le aziende che offrono servizi e contenuti concepiti per essere fruiti sul mobile, fanno del mobile advertising il loro mezzo principale di acquisizione/gestione clienti e comunicazione. Come dicevo poco sopra, però, gradualmente anche le aziende più tradizionali si sono affacciate a questo mercato soprattutto a partire dalla seconda metà del 2005.

Ad oggi si è sviluppata in Italia (e nei principali paesi europei) un'articolata offerta di soluzioni di comunicazione mobile tanto che addirittura gli operatori di telefonia hanno sviluppato una vera e propria offerta di advertising all'interno dei loro portali mobili, che contano milioni di utenti unici al mese


Qual è il target privilegiato delle campagne di marketing mobile? Esiste un modo per monitorare gli esiti di un'azione di mobile marketing sul target prescelto?

Fino a poco tempo fa avrei risposto in maniera più selettiva adducendo anche ragioni di targetizzazione per età, sesso, geografia… oggi possiamo affermare che - fatto salvo il permission marketing - chiunque sia in possesso di un dispositivo mobile può essere un target potenziale per una campagna di mobile marketing.

Ciò che sta facendo la differenza è la capacità delle aziende operanti in questo settore di lavorare in sinergia con gli operatori mobili stimolando la domanda di interazione attraverso servizi mobili di entertainment, di informazioni e di community. Dall'altro lato, la creazione di una vera e propria offerta di mobile advertising ha definitivamente lanciato il settore della pubblicità online ma…mobile.


Come vede il futuro sul fronte "mobile" ?


Il futuro non può che essere radioso, anche perché il mercato di questi servizi e soluzioni è solo all'inizio. I due assi, a cui accennavo poco fa, sono ancora lontani dall'essere sfruttati al 100% ed ancora gran parte del pubblico potenziale non è ancora regolarmente raggiunta da questo tipo di comunicazione



Ci può citare qualche case history?


Le più recenti operazioni in ottica di mobile marketing e advertising rivolto ai brand tradizionali possono essere reperiti all'interno della press room Dada. I più recenti riguardano i brand Nissan, Velux, Nastro Azzurro…